La prima volta che misi piede in MagicStore fu  6 anni fa, era un’azienda giovane ed in piena evoluzione. Mi sento parte integrante della nostra azienda. Mi rispecchio in MagicStore perché è un’azienda molto dinamica e pro attiva, proprio come me, alla ricerca della perfezione e del miglioramento continuo. L’azienda è suddivisa in diversi reparti, ma agiamo come un unico corpo collaborando tra di noi con grande spirito di squadra. Siamo come una macchina perfetta, ogni reparto rappresenta un ingranaggio che si muove all’unisono con una grande coordinazione. Un aspetto fondamentale dell’azienda è la comunicazione. Parliamo tanto tra di noi, anche tra i diversi reparti, in modo da poterci coordinare insieme e programmare il lavoro futuro. Se c’è una problematica se ne parla senza problemi, poiché il confronto e la critica costruttiva secondo me sono le basi imprescindibili per crescere e migliorarsi ulteriormente. Il tutto ovviamente inserito in un contesto di forte spirito di squadra, rafforzato dal confronto quotidiano all’interno di un singolo reparto, ma anche tra i vari reparti.

MagicStore è un’azienda molto orizzontale, quindi c’è un ottimo rapporto anche tra i vertici ed i dipendenti. Personalmente mi trovo molto bene con i miei colleghi, coi quali lavoro gomito a gomito quotidianamente e condivido gioie e fatiche del mio lavoro. Lo stesso discorso vale con i vertici, con i quali c’è un rapporto molto aperto per discutere di eventuali gap e soluzioni oppure possibili opportunità interessanti da sfruttare. Mi sento molto libero nel mio operato, anche se prima di prendere una decisione importante ne discuto prima sia con i miei colleghi che con i vertici.

Credo che il segreto di MagicStore sia proprio la forza umana, poiché in quest’azienda le persone vengono prima di tutto. Anche nei periodi più floridi, quando c’è il rischio di farsi abbagliare dai facili guadagni a danno dei rapporti interpersonali, l’azienda non ha mai perso di vista l’aspetto umano. Una cosa importantissima per me, poiché per operare al meglio devo sentire la fiducia e la stima dei vertici, e viceversa. Il rispetto viene prima di tutto, una base necessaria per costruire un rapporto umano e lavorativo proficuo e duraturo. Proprio per questo motivo sono molto appagato perché lavoro in un clima di totale tranquillità e libertà, quindi viene quasi naturale impegnarsi e dare il massimo per raggiungere gli obiettivi prestabiliti per la crescita dell’azienda. Del resto si sa che un lavoratore meno stressato e con la mente sgombra lavora meglio.

Per comunicare solitamente facciamo incontri e riunioni e utilizziamo Skype con i collaboratori sparsi in tutta Italia, ma abbiamo anche predisposto altre chat su Whatsapp. Alcune le usiamo per parlare di lavoro, scambiarci idee, definire strategie o coordinarci su un progetto. Altre invece le usiamo principalmente come svago, scambiandoci foto, video e aneddoti divertenti; tutto questo in generale rinsalda lo spirito di gruppo. Con i miei colleghi ho un rapporto che va al di là dell’aspetto lavorativo. Spesso capita infatti che ci vediamo anche al di fuori del lavoro, andando al ristorante o in pizzeria per festeggiare un compleanno, un onomastico o un evento; in altri casi usciamo semplicemente per divertirci e stare un po’ insieme. Che dire il mio lavoro mi piace!

Valerio