“Non permettere a nessuno di dirti che quello che desideri è irraggiungibile… Se hai un sogno, devi difenderlo… Se vuoi qualcosa, vai e prenditela. Punto”.

Ho stampato nella mente questa bellissima frase, tratta dal film “La ricerca della felicità”, nella mia mente durante tutto il mio percorso professionale. La storia di MagicStore nasce da molto lontano, da più di 25 anni fa quando aveva un altro nome.

Avevo passione per l’informatica e decisi di diventare imprenditore di me stesso, coinvolgendo anche mio fratello e mia sorella nel progetto. Io sviluppavo software con dei programmatori, facevo analisi con i clienti e andavo a vendere; mia sorella si occupava della parte relativa al marketing, comunicazione e all’inizio faceva anche call-center; infine l’altro fratello gestiva la parte tecnica e l’assistenza.

Ognuno aveva il suo ruolo con compiti divisi e precisi. Eravamo ragazzini di circa vent’anni, pagavamo 500 mila lire di fitto ed avevamo tanti sogni e tante spese, all’inizio è stata dura tirare avanti. Se le principali aziende statunitensi sono nate nella Silicon Valley, noi nasciamo in “Pianura Valley”, un quartiere di Napoli.

Avevamo un piccolo ufficio al primo piano con due stanzette, una veranda ed un bagno, piccolo ma arredato con gusto ed in grande economia. Col tempo ci siamo evoluti, ci siamo dotati di un’assistenza tecnica, scegliendo il prodotto da portare avanti e la nicchia di mercato da seguire e su suggerimento di nostro padre, ci siamo specializzati.

Non ci ha guidati il caso, tra i tanti prodotti sviluppati abbiamo studiato il mercato per cercare di capire quale prodotto tirava di più e abbiamo puntato tutto su quello. Ci siamo concentrati su un prodotto per il retail che si chiamava Royal Store, nato appunto per un negozio di nome Royal.

Col tempo il prodotto si è evoluto, fino a quando abbiamo deciso nel 2005 di scrivere un prodotto che fosse in cloud. Quella è stata la svolta! Dopo aver scelto il settore e dopo esserci specializzati, il giro di boa è stata l’innovazione tecnologica, in quanto abbiamo sempre avuto un occhio vigile sulla tecnologia.

Il connubio perfetto che ci ha permesso di crescere in maniera esponenziale racchiude quattro elementi fondamentali: prodotto, target, specializzazione e tecnologia. Per avere un quadro della nostra crescita basta guardare i numeri che non mentono mai: da 3 diventammo 30, e da 50 mq. siamo passati a 1.000 mq. Abbiamo eliminato tutte le zavorre e siamo decollati, il cloud ci ha aiutato a superare i confini geografici del nostro territorio e dal 2004-2005 abbiamo servito altre regioni oltre la nostra e poi tutta l’Italia. Il prodotto in cloud abbatte le barriere geografiche ed i costi, perché bastano username e password per essere collegati ovunque, in qualsiasi ora ed in ogni parte del mondo. Questo ci ha aperto grandi orizzonti, anche se detto così può sembrare una passeggiata. Non è stato così facile perché nel 2005 la gente neanche conosceva il cloud.

Abbiamo iniziato a vendere con un canone senza installazione, quindi senza un pagamento per il costo di attivazione e abbiamo affrontato un grande momento di crisi. La gente non capiva perché doveva pagare il canone, voleva la proprietà del prodotto, quindi abbiamo studiato cosa stava accadendo, riconvertendo l’aspetto marketing e commerciale verso una logica diversa, e abbiamo iniziato a stra-vendere. Abbiamo venduto in tutta Italia con il solo effetto del passaparola, che è stato uno strumento potentissimo. Fino a qualche anno fa non avevamo neanche una rete commerciale, perché la gente aveva una fame tale di tecnologia che non c’era quasi neanche bisogno di commercializzare il prodotto, si vendeva da solo. La cosa straordinaria è che abbiamo ancora clienti passati dal vecchio software al nuovo da 25-26 anni.

C’era molta diffidenza sul cloud, ma l’abbiamo superata con la comunicazione, la formazione e l’informazione. Poi il mercato si è adeguato perché anche i grandi (Apple, Telecom, ecc.) hanno iniziato a parlare di cloud facendolo conoscere, e questa diffidenza iniziale è stata superata. La nostra crescita è stata ancora più forte e siamo diventati un’azienda campana che vende in tutta Italia alle piccole e medie imprese, ma anche alle catene in franchising e ai grandi player nazionali.

In tutti questi anni l’azienda ha attraversato crisi, si è contratta, ha subito attacchi e ritorsioni ma ha costruito la sua forza grazie anche a quei colpi di machete, costruendo la fedeltà di tutti i collaboratori più stretti che la componevano e che l’hanno aiutata a superare i brutti momenti.

L’azienda giorno per giorno ha vinto le sfide, si è evoluta, è cambiata ed ha persino cambiato nome, ma i valori ed i principi che l’hanno sempre distinta, quelli non sono mai cambiati: lealtà, trasparenza, coraggio, perseveranza e determinazione sono i nostri punti fermi.

Uno degli aspetti importanti che contraddistingue MagicStore è quello di essere un’azienda tecnologica ma che non dimentica mai però l’aspetto umano, in tutte le sue accezioni e questo è il vero segreto che unito a tanta voglia di creare, di migliorare, di conoscere le nuove tecnologie ci ha portato al successo.

Posso dire che abbiamo ciò che di più perfetto si possa avere per un’azienda: un riferimento fatto di persone con cui poter dialogare, interagire e crescere. Abbiamo creato per i nostri clienti una figura ad hoc, il “MagicAngelcare”, il loro angelo custode che li segue costantemente nel tempo in tutto il loro percorso con noi.

Agiamo e lavoriamo senza dimenticare che l’innovazione deve sempre camminare a braccetto con l’essere umano. Tra i collaboratori c’è un clima molto positivo, mi piace definirlo un fermento creativo. Il tempo vissuto in azienda è un tempo di condivisione con qualcuno che persegue lo stesso obiettivo, semmai qualcuno è entrato in azienda senza questi valori è stato automaticamente espulso come un corpo estraneo, una specie di selezione naturale. Ovvio che ci sono anche momenti di confronto, ci arrabbiamo e litighiamo, ma viviamo sempre tutto come un confronto costruttivo. Organizziamo momenti conviviali, come feste, cene e brindisi nelle feste comandate, momenti ludici con i figli in azienda ed ogni momento è buono per stare insieme.

In questi anni poi abbiamo attraversato la grande crisi che ha colpito il settore del Fashion Retail ma noi abbiamo cavalcato la tigre cercando sempre l’aspetto positivo. Nella crisi difatti abbiamo cercato di trovare l’aspetto positivo e l’abbiamo trasformata in una opportunità per noi e per i nostri clienti. Basti pensare che il significato etimologico della parola crisi in realtà ha un’accezione positiva. Crisi è una parola di origine greca, che significa valutare, scegliere.

Ebbene la crisi di cui oggi si parla non è altro che un cambiamento epocale, il cambiamento del modo di acquistare, il cambiamento del consumatore e quindi della distribuzione e della vendita che non è più solo fisica ma anche online il cambiamento delle aziende che si stanno digitalizzando, unitamente all’avvento dei market-place e degli e-commerce. Noi abbiamo colto questo cambiamento mettendolo al servizio dei nostri clienti integrando gestionale ed e-commerce, consentendo di vendere su tutti i market place con un click e semplificando la vita del negoziante sia da un punto di vista della gestione del negozio che dal punto di vista della tecnologia  e della digitalizzazione grazie a MagicStore che è un software gestionale integrato, geniale, epico, semplice, innovativo, completo, potrei continuare, che consente di far risparmiare su gran parte dei costi di gestione. Il futuro si prospetta sempre più luminoso per noi e per i nostri clienti.

L’azienda è nata sì dalla mia volontà e dall’unione con i miei fratelli ma è cresciuta soprattutto grazie alla condivisione con tutti i nostri collaboratori, che sono la nostra forza, di valori forti come lealtà, trasparenza, amicizia, collaborazione, determinazione e coraggio. L’azienda, pur avendo delle regole precise ha un sottofondo di familiarità e continua a muoversi unita per costruire. Abbiamo grandi progetti di espansione nazionale ed internazionale e non vediamo l’ora che si realizzino.